BAJA  CALIFORNIA  MEXICO – TOUR

18 Mar 24     

      BAJA  CALIFORNIA  MEXICO – TOUR

        dal 11 febbraio al 07 marzo 2024

                                     KM 6.132

 

Ciao a tutti, sono appena rientrato da questo lungo tour in Messico e subito vi dico che è stato un bellissimo trip.

Per descrivervi meglio e farvi partecipare meglio al tour ve lo narrerò come una breve telecronaca di giorno per giorno e tappa per tappa.

08.02-Partenza per Tampa Stati Uniti. Il giorno seguente ritrovo con l’organizzatore locale del Tour Donato, purtroppo saremo solo in due ad affrontare quei 6200 KM spettacolari ed emozionanti.

11.02-Partenza da Tampa ed arrivo a San Diego, hotel, cena e giro nella “hold city”, il tutto in prossimità dell’hotel, cibo e negozi ambientati nella cultura mexicana.

12.02-Ritiro moto da privati, o megli consegna delle moto fuori dell’hotel da parte dei due privati, gentili e cordiali; carichiamo i bagagli.

13.12-1’Tappa. START si parte per il Mex che è a soli 8 Mi, ma preferiamo attraversare il confine a Tecate perché la dogana è più tranquilla infatti nessuno ci ciede nulla e nessuno ci ferma, siamo in Messico!!!! Con entusiasmo andiamo dritti alla prima città di tappa Ensenada con 207Mi; visitando le città di Rosarito, San Miguel, La Playta e per pranzo sosta a Puerto Nuevo dove ci hanno indicato un ristorante di locali, famoso per le aragoste. Donato da buon gustaio è rimasto molto contento. Dopo la sistemazione in hotel giro per la città, molto turistica e un buon centro commerciale per le navi di crociera.

14.03-2’Tappa di 184Mi destinazione El Rosario de Arriva. Visitando il faro di Cabo Banda, Bufadora, Punta Colonet, San Quintin, il tutto sulla costa del Pacifico.

15.02-3’Tappa di 253Mi destinazione El Gueriero Negro. In questa tappa abbiamo lasciato la costa Pacifica e rientrati all’interno nella valle Los Crios e poi ritornare sulla costa e nella laguna del Gueriero Negro, visitando Puerto Viejo in mezzo alla sabbia lagunare.

16.02-4’Tappa di 244Mi, destinazione Baja Asuncion, visitando Baia di Tortugas ed altre città dell’entroterra.

17.02-5’Tappa di 200Mi, destinazione Santa Rosalia.

In questa tappa abbiamo realizzato che con le nostre moto, BMW GS 850, non avremmo potuto fare le strade costiere perché sterrate ed in alcuni tratti molto sabbiose od in prossimità delle montagne molto sassose.

Moto troppo pesanti e fragili, in fatti in questo tratto abbiamo fatto 80Km circa in 2 ore con interruzioni di guadi impraticabili e pezzi sabbiosi pericolosissimi.

Sulla strada abbiamo trovato una Missione e la sua cittadina di San Ignacio con un profumo di eleganza e tranquillità fantastica.

18.02-6’Tappa a Puerto San Carlos è stata la prossima tappa di 269Mi. Questo tratto è sulla costa est Golfo California e Mare di Cortez. Visitando le città di Mulege, Loreto, Ciudad Insurgentes e Ciudad Costituciòn.

!9.02-Ci fermiamo nel paesino di San Carlos perché abbiamo saputo che è il miglior punto per vedere le balene! In effetti …la mattina  usciamo in barca da soli con un bravo capitano con esperienza ed abbiamo fatto una delle più belle esperienza emozionante della vita, oltre aver visto da lontano, da vicini le balene, abbiamo avuto la possibilità di toccarre una femmina per parecchi minuti… Il capitano ci ha confidato che nei sui 25 anni di quella attività non aveva mai visto una cosa simile. BELLISSIMO!!!

20.02- 7’Tappa destinazione La Paz di 209Mi. La Paz è il capoluogo e la città più grande della Baja California, molto turistica con hotel anche di 5 stelle. Visitiamo delle bellissime baie, Pichilingue e Balandra.

21.02- 8’Tappa destinazione Cobo San Lucas di 198Mi. Punta più estrema della penisola e maggior centro turistico di fama mondiale dove sono sempre presenti le navi da crociera di tutte le compagnie. Citta caotica e turistica, ma quella più sentita dai residenti e conta una grande missione è San Jose’ Del Cabo. Nella bellissima playa Las Viudas ci siamo concessi un po di sole ed un bellissimo bagno nell’oceano freddissimo.

22.02-9’Tappa ritorno a La Paz di 108Mi, abbiamo iniziato il ritorno seguendo una strada sulla costa opposta che costeggia la costa Pacifica, strada a doppio senso e molto grande appena costruita. Visto la Missione di Santa Rosa di Todos Santos.

23.02-10’ Tappa destinazione Loreto di 241Mi. Rifacciamo la stessa strada dell’andata, prendendo una scorciatoia nei pressi di Ciudad Costituciòn, poi un tentativo di fare una carettera di circa 65Km per vedere la Bahia Agua Verde, infatti dopo circa 25Km la strada è diventata impraticabile per le nostre moto, scegliendo il ritorno, anche consigliati da turisti che ritornavano dalla Bahia in camion, tempo stimato 3 ore.

24.02-11’Tappa con destinazione ancora Loreto, avendo deciso di fare un giorno di sosta e “riposo”. Siamo saliti sulle montagne difronte alla città, alla missione di Javier e poi in barca a vedere le foche, leoni marini e le balene azzurre nella baia e sulla costa dell’isola Coronado che è proprio di fronte. Il capitano poi ci ha portato in una spiaggetta vergine molto bella per un veloce bagno, acqua fredda. Alla sera cena e passeggiata nel centro storico dove è situata la Missione.

25.02-12’Tappa destinazione Santa Rosalia di 175Mi. In questa tappa abbiamo fatto la medesima strada dell’andata, con la sola sosta nella famosa Bahia El Coyote. A mio avviso niente di che…solo alcuni turisti accampati.

26.02-13’ Tappa destinazione Bahia De Los Angeles di 294 Mi. Siccome la strada è ancora quella dell’andata ci fermiamo per colazione ancora nella città e missione di San Ignacio, bella! Rifacciamo la valle delle piante spinate, belle e non le avevo mai viste e la valle dei cactus giganti, dei Jiaguari secolari, moltissimi. Questa Bahia ne valeva la pena di vedere, molto povera ma imponente con poca gente, ma si capiva che in alta stagione era pienissima di vacanzieri locali.

27.02-14’Tappa destinazione Alfonsina o Bahia San Luis Gonzaga di 106 Mi. Situata nella costa est della penisola, appena arrivati abbiano notato solo la parte posteriore della location, fatta di circa 10 case e in fondo un hotel, la sosta è stata casuale per rifornimento, ma visto la peculiarità tranquilla del luogo abbiamo approfondito e scoperto che nella parte opposta c’era una baja bell’issima e l’hotel era sulla punta. Deciso di pernottare in quel posto, poi abbiamo dciso di fermarci aun altro giorno per vedere meglio ed assaporare la tranquillità di quel posto.

28.02-Sosta di relax sulla Bahia Gonzaga con passeggiata su tutto il golfo, a piedi nudi sulla sabbia, che con la bassa marea..fatto circa 13,7 Km…arrivati con le vesciche sotto i pollici dei piedi!!!!

29.02-15’Tappa destinazione San Filipe di 101Mi. Stiamo ritornando sempre più a nord della penisola e le temperature sciendono, Questa città non è attraente ma è la base degli americani che vengono in vacanza con i Quad; anche se non era la stagione, ne arrivavano a iose, scaricavano i loro bolidi e da lì partivano per le belle strade sterrate di questa costa.

01.03 16’Tappa destinazione Ensenada di 297Mi. Con questa tappa concludiamo il giro completo della penisola della Baja California, chiamata anche “Bassa California”. Costeggiamo sulla destra tutta una laguna della foce del Rio Colorado, con l’alta marea la strada viene quasi coperta dal mare di Cortes, solo vicino a San Filipe ci sono delle belle spiagge, poi fino alla grande citta di frontiera di Mexicali è solo laguna sabbiosa. Poi costeggiamo tutta la frontiera del nord con gli Stati Uniti rimanebdo in Messico, fino all’altra città grossissima Tijuna ubicata sul Pacifico e rientriamo ancora ad Ensenada, città più accogliente.

02.03-17’Tappa destinazione osservatorio astronomico, nel Parco Sierra San Pedro Martir 285Mi. Perché questa metà? Una settimana prima ci era stata indicata da altri motociclisti messicani che che era una bella strada tutta a curve di montagana, circa 100Km…attenzione al “frio”al freddo. Partiti con il programma di essere in vetta verso le 13.00 orario più caldo, così fù…ma non si pensava che l’altitudine sia stata quasi 3000 metri d’altezza e la temperatura 5/8 gradi, per di più abbiamo trovato la neve fresca appena scesa nei giorni precedenti. L’osservatorio era chiuso, forse per il freddo, ma abbiamo trovato vari turisti giovani che si divertivano a prendere il sole sulla neve. Bellissimi panorami e paesaggi, poi discesa veloce perché al pomeriggio rischiavamo di prendere acqua.

03.03- Giornata uggiosa si decide di fermarsi ad Ensenada, per un giorno di relax, visita al porto ed ai negozi turistici, con cene favolose da video.

04.03-18’Tappa destinazione San Diego di 141Mi. Rientrati al punto di partenza con un margine di un giorno di vacanza ancora sulla tabella di marcia, gestita dal volo di ritorno. La frontiera è stata sempre Tecate, dove i controlli americani sono più complessi con un poco di coda, ma la strada è stata nuova e bella, perché abbiamo attraversato la valle dell’uva, nella valle di Guadalupe, questa missione/paese è basata sulla coltivazione delle viti da vini,che si vedono a destra e sinistra della strada per diversi km.

05.03-19’Tappa di ben 318Mi. Visto che avevamo una giornata di attesa per il rientro con volo aereo, si decide di andare a Los Angeles a trovare la sorella di Donato, visto che da più di due anni non si vedevano e mai stato a LO. Incontro bellissimo ed emozionante, persona squisita e cordiale, nell’ora di pranzo in città. Dopo saluti calorosi, visita al centro religioso di Scientology, che riunisce la comunità più grande del pianeta.

Di seguito visita veloce al paesino di Malibù, famoso per i sorfisti che cavalcano le onde del Pacifico.

Poi si decide di rientrare velocemente, visto il casino incontrato nell’andata; be senza saperlo questa giornata la più lunga come km, più lunga come ore in sella, più noiosa per km nel traffico che abbiamo fatto frecciando tra 4/6 corsie ferme di macchine, rischiando per ben sei ore e 510 km la multa. Alla fine soddisfatti

Della chiusura in bellezza del tour.

06.03- Lavaggio e consegna moto. Tutto ok con soddisfazione dei nolleggiatori, anche se Donato ha dovuto cambiare la copertura posteriore e specchietto della sua moto, con rimborso spese.

07.03- Rientro in volo a Tampa! Con scarico valigie nella “Home”!

Conclusione:

  • Il REVOLUTION c’è.
  • Fatto 6.132 km in sella alla proprio moto.

c-bellissimo e ben riuscito tour.

d-idea di rifarlo con moto/quad in “off-road”.

e-nascita di un nuovo progetto super impegnativo e      super emozionante d’avventura la “La Terra Del Fuoco”! Preparatevi guerieri!!!!

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